Il notaio risponde


A cura del notaio Remo Bassetti: Titolare dell’omonimo studio torinese, collabora con la nostra rivista, per fornire ai lettori chiarimenti su problematiche e pratiche inerenti per esempio a successioni, donazioni, compravendita di immobili, costituzione di associazioni e fondazioni, convenzioni matrimoniali e costituzione di fondi patrimoniali, mutui e altri tipi di finanziamento.

 

 

Buongiorno,
avrei bisogno di un’informazione sul testamento. Il mio compagno (non convivente) vorrebbe redigere un testamento olografo disponendo che tutti i suoi beni vengano trasferiti a me o in mia assenza alle mie figlie. Faccio presente che non è mai stato coniugato, non ha figli, non ha più i genitori, ha una sorella sposata con due figli. Supposto che il testamento venga correttamente compilato, potrebbe essere impugnato, invalidato per quote di diritto da parte della sorella o delle nipoti? Il documento al momento non verrebbe depositato da un notaio ma in una cassetta di sicurezza. Al momento non abbiamo in previsione il matrimonio. Grazie.
Carlotta

Gentile Carlotta,
i fratelli e sorelle, o i parenti ancora più lontani, non sono legittimari, non hanno cioè diritto alla quota di eredità. Sono solo eredi legittimi: se non ci fosse il testamento erediterebbero loro mentre al convivente non spetterebbe nulla. Con il testamento, invece, si possono lasciare i beni al convivente, o anche al primo che passa, senza che una sorella possa reclamare dei diritti. Il testamento, tuttavia, può essere impugnato per altri motivi, anche se appare, come lei dice “correttamente compilato”. Immaginiamo che il suo compagno faccia oggi il testamento. Se fra dieci anni il suo compagno dovesse perdere la capacità di intendere e di volere, gli interessati (in questo caso la sorella e le nipoti) potrebbero provare a sostenere che il testamento è stato redatto in quegli ultimi anni e che la data è falsa, e d’altronde nessuno verbalizza che cosa una persona mette nella sua cassetta di sicurezza. Non voglio fare terrorismo: l’onere della prova sarebbe a loro carico. Ma in linea di massima penso che se un convivente non è sicuro dell’atteggiamento futuro dei parenti del partner (e lei, se mi fa questa domanda sull’impugnazione, non mi sembra tanto sicura) starebbe più tranquillo con un testamento pubblico.

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Buongiorno,
vorrei avere alcune informazioni sul tema delle successioni. La mamma di mia mamma è mancata da poco, oltre a mia mamma come erede ci sarebbe anche un fratello. Cosa succede se uno dei due eredi decide di rinunciare all’eredità? Le imposte dovute per la successione ricadrebbero interamente su un erede? Grazie.
Valentina

Gentile Valentina,
in un caso come il suo, se uno dei due eredi rinuncia all’eredità questa passa ai suoi discendenti. Quindi, se per esempio, sua mamma rinunciasse diverrebbe erede lei, e se rinunciasse lei, erede sarebbe sua figlia. Se però sua figlia è minore dovrà essere autorizzata a rinunciare all’eredità, e la richiesta sarà accolta soltanto se esiste la prova che l’eredità è passiva. Se suo zio rinuncia e non ha discendenti, sua mamma diventa unica erede. Dopo la rinuncia, le imposte di successione gravano solo su chi è rimasto erede.

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Gent.mo Notaio,
ho acquistato da un anno quella che dovrebbe essere la mia prima casa, ma per una serie di ragioni non sono riuscito ancora a trasferire la residenza. Quali sono le imposte che dovrei pagare se non riuscissi a trasferire la residenza entro i termini stabiliti? Grazie mille.
Lorenzo

Gentile Lorenzo,
prima di tutto tenga conto che i termini sono attualmente sospesi fino al 30 ottobre 2023. I diciotto mesi, pertanto cominceranno a decorrere dopo tale data. Le ricordo poi che è sufficiente trasferire la residenza nel comune. Ciò detto, se arriva lungo lo stesso, dovrebbe pagare la differenza tra l’imposta agevolata e quella ordinaria, cioè il sette per cento sul valore catastale dichiarato in atto, oltre a una sanzione del trenta per cento su questa somma e gli interessi. Autodenunciandosi, con l’istituto del ravvedimento operoso, la sanzione viene ridotta.

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