Camminare rende felici


Paola Gomiero (direttrice di Plus Magazine)

 

Il difficile periodo della pandemia che abbiamo trascorso e che stiamo tuttora affrontando, con tutte le conseguenti restrizioni, ha portato rilevanti cambiamenti nelle nostre abitudini, ma allo stesso tempo ci ha concesso più tempo per riflettere sulle priorità della nostra vita e i più intraprendenti hanno scoperto nuovi hobby e nuove passioni. Dopo mesi chiusi in casa molti italiani hanno riscoperto la voglia e la gioia di fare lunghe passeggiate: camminare è diventata l’attività fisica più praticata. I benefici per la nostra salute sono risaputi e rispetto ad altre discipline sportive il camminare presenta alcuni vantaggi: si può fare all’aria aperta (fondamentale in questo periodo), si può organizzare in compagnia (con il giusto distanziamento), si può fare quando si vuole e senza vincoli di orario, e soprattutto si può praticare in qualsiasi posto come al mare, in montagna, in campagna e nei parchi cittadini. La camminata di buon passo non impatta eccessivamente sulle nostre articolazioni e non richiede sforzi eccessivi; per questi motivi rappresenta l’attività fisica di elezione. Migliora l’efficienza dei nostri polmoni e della nostra respirazione, riattiva la circolazione, aumenta le difese immunitarie e riduce il rischio di sviluppare alcune malattie. Ma i benefici delle camminate non finiscono qui. Anche la salute mentale ne trae giovamento. Spesso, dopo aver camminato a contatto con l’ambiente che ci circonda, si verifica una diminuzione dei pensieri negativi e un miglioramento dell’umore. Scientificamente si è constatato che quando si cammina immersi nella natura le emozioni che si provano ad ammirare il panorama abbassano l’ansia e lo stress, stimolano la produzione di endorfine e tutto ciò ci rende più felici e positivi. E dopo un po’ di allenamento, nulla vieta di ampliare il raggio d’azione, organizzando delle escursioni più lunghe e, perché no, più impegnative. La necessità di vivere delle esperienze che aiutino a recuperare energie fisiche e mentali e che contribuiscano a ritrovare noi stessi, stanno avvicinando molti al mondo del viaggio lento, del trekking. Con le belle giornate tornerà la voglia e la possibilità di muoversi e i cammini saranno una reale opportunità di spostarsi e di scoprire nuovi territori e il ritmo lento dei nostri passi ci porterà alla riscoperta del nostro equilibrio. Anche Plus Magazine vi propone alcuni itinerari a medio livello di difficoltà: sono moderni pellegrinaggi, non solo di carattere religioso, che collegano la scoperta di piccole città e nuovi borghi con percorsi costruiti anche per conoscere le loro storie, i loro sapori e profumi. Scopriteli nella rubrica Il Mappamondo di marzo cliccando qui.

Buon cammino!


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