C-WAY il viaggio esperienziale per conoscere il nostro territorio


Il settore dei viaggi è stato tra i più sofferenti durante la pandemia. Tra molte difficoltà gli operatori affidabili del settore hanno però continuato a guardare avanti, pensando a progetti futuri per permetterci di tornare a vivere esperienze legate al territorio. Così ha fatto e sta facendo C-WAY, tour operator di primo piano nel settore dell’edutainment, che permette di imparare divertendosi. Per raccontarci la sua attività e i programmi abbiamo incontrato la Dottoressa Carla Sibilla, Amministratore Delegato.

Dott.ssa Sibilla, qual è la missione di C-WAY?
C-WAY nasce in seno all’Acquario di Genova. Poi, grazie alla partecipazione di Costa Edutainment e di Opera Laboratori Fiorentini, abbiamo ampliato la gamma dell’offerta senza tradire la missione iniziale. Il nostro ruolo è di rispondere alla domanda di tempo libero per far conoscere ai visitatori ciò che l’Italia offre attraverso una vasta proposta educativa, esperienziale e di divertimento di alta gamma.

In cosa potete considerarvi unici e speciali?
C-WAY è sempre attenta a cogliere le richieste del mercato. Grazie alla nostra esperienza pluridecennale e alla selezione continua di partner siamo in grado di confezionare percorsi affini alle diverse esigenze. Questo ci permette di soddisfare un’ampia gamma di clientela. Ogni nostra proposta si basa sempre sull’italianità, come punto di forza riconosciuto anche all’estero.

Il mondo del turismo e dell’intrattenimento è cambiato in questi due anni. Come si è strutturata C-WAY?
La ripartenza è stata entusiastica. C’è stata una forte richiesta di destinazioni vicine a casa. Mete magari già conosciute ma da riscoprire in una modalità inedita. In questo senso abbiamo lavorato coi nostri partner sul territorio per l’evoluzione del settore. Abbiamo poi accettato in modo propositivo lo slancio alla digitalizzazione. Oggi le persone possono acquistare i nostri pacchetti sul sito web, sui siti di strutture collegate oppure attraverso le piattaforme internazionali dedicate al turismo. Questo ci permette di essere presenti in modo più capillare, di arrivare a un pubblico nuovo, di confezionare esperienze turistiche uniche e di far conoscere la bellezza del territorio in maniera più approfondita. Per accogliere tutti al meglio abbiamo adottato la prenotazione obbligatoria di alcuni eventi. All’inizio serviva per rispettare le norme di sicurezza; adesso è molto apprezzata perché permette una migliore gestione dei flussi di persone che si riflette su una maggiore qualità del servizio erogato. E questo piace ai nostri clienti!

Quali parametri devono rispettare le destinazioni e le attrazioni che proponete?
La nostra selezione si basa sulla qualità dello standard e sulla costanza dell’offerta. I servizi devono essere fruibili in tutte le stagioni e da diverse tipologie di target con le opportune varianti. Vi porto un esempio. C-WAY è il tour operator de L’Eroica, la celebre manifestazione ispirata al ciclismo classico che si svolge in provincia di Siena. Il percorso di circa 200 km attraversa un territorio straordinario dal punto di vista paesaggistico. A chi lo desidera proponiamo di percorrere in bici lo stesso percorso della gara ma in tempi e con modalità più godibili, approfittando di quanto offre quella parte di Toscana.

Quali sono le vostre proposte per l’autunno e l’inverno?
Lavoriamo molto col calendario degli eventi culturali, artistici e sportivi di tutta Italia. Ognuno di essi ci fornisce la possibilità di creare e proporre qualcosa di nuovo e diversificato. Inoltre, ci occupiamo anche di organizzare gite scolastiche e puntiamo sulla loro destagionalizzazione, perché in altri periodi dell’anno si possono vivere esperienze particolari in situazioni più esclusive e meno congestionate.

La Liguria è una terra dove vivere esperienze diversificate. Ce ne parla?
La Liguria è la regione italiana dove siamo più presenti, anche per la nostra storia. A Genova abbiamo una vasta offerta di visite, dalla casa di Cristoforo Colombo alla Lanterna, passando per il Museo del Mare. Oltre ovviamente all’Acquario, dove rendiamo possibile vivere esperienze a tema declinate sulla tipologia di clientela. Ma abbiamo proposte anche su Portofino, Andora, Ceriale con il parco acquatico de Le Caravelle, Finale, Varigotti e Noli per godere delle città marittime in tutta la loro pienezza.

Cosa proponete fuori dai confini liguri?
Siamo presenti a macchia di leopardo in diverse regioni italiane. Per quanto riguarda il filone acquatico, in Emilia Romagna operiamo come biglietteria da remoto de l’Acquario di Cattolica, l’Aquafan e Oltremare di Riccione e l’Italia in Miniatura di Rimini; in Sardegna proponiamo invece l’Acquario di Gala Gonone, a Dorgali. In Toscana siamo attivi a Firenze rendendo possibili le visite ai musei più famosi grazie a biglietti “salta coda”, mentre a Siena garantiamo la vista del celebre Palio su un balcone privato. Ma nel nostro carnet abbiamo anche Pompei in Campania e il complesso del Duomo di Spoleto in Umbria.

Tante belle esperienze da vivere. È anche possibile regalarle?
Certamente! Andando sul nostro sito si trovano tutte le esperienze, sempre aggiornate, per budget diversi e adatte a ogni occasione speciale da festeggiare.