Andrea Iervolino: fondatore di TaTaTu, l’innovativa piattaforma dove più guardi, più guadagni!


Andrea Iervolino
Andrea Iervolino, fondatore e amministratore del nuovo portale di intrattenimento TaTaTu.

Si chiama TaTaTu ed è il nuovo portale di intrattenimento basato sulla blockchain e in cui gli utenti guadagnano guardando film, video e documentari.
Curiosità e capacità di trovare l’idea che fa la differenza. Sono queste qualità che fanno di Andrea Iervolino un businessman di successo. Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana e noto produttore cinematografico, nel 2014 e 2016 è stato premiato come miglior producer alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia insieme ad Al Pacino e James Franco e Variety lo annovera tra gli imprenditori più potenti di Hollywood. Non stupisce quindi che sia lui l’innovatore che traghetta il cinema di oggi nel futuro. Per farlo utilizza una piattaforma digitale che con un token appositamente progettato ed un protocollo di contatti intelligenti crea un ambiente in cui sia il provider di contenuti che il content viewer vengono ricompensati in modo equo e trasparente.

Come funziona? L’utente che si iscrive a TaTaTu riceve dei token che può utilizzare per il suo intrattenimento online ed ogni film, programma sportivo o musicale o documentario gli fanno guadagnare altri token che possono essere spesi sull’e-commerce dedicato.
L’idea nasce dalla considerazione che nel mondo nulla è gratuito, ma molte piattaforme social si basano sull’interazione tra gli users e la pubblicità. Perché quindi non applicare la formula anche al cinema? Abbiamo incontrato il founder per approfondire questo argomento così interessante.

Social Entertainment

TaTaTu è un progetto innovativo: ce lo racconta?

Si tratta di una piattaforma globale di social entertainment nata un anno fa da un’idea che mi ossessionava da mesi e che ha risposto alla mia esigenza di dare agli utenti del web un modo per guardare i contenuti gratis senza dover pagare dei canoni di abbonamento o, in casi ahimè molto comuni, cercare siti pirata per farlo.
Così, grazie all’avvento della blockchain e delle criptovalute, ho creato un token, il TTU, che permette addirittura di pagare chi guarda. Per 100 minuti di visione si possono guadagnare circa 2,50 euro e se inviti i tuoi amici potrai guadagnare per ogni loro secondo di visione, per sempre. Pertanto, chi vuole guardare un film, un video di sport, un videoclip musicale dovrà porsi questa domanda: pagare per guardare, rischiare cercando un sito illegale o guadagnare guardando? Penso che la risposta venga da sé. Per il momento TaTaTu è attiva in UK, US, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Italia ma a breve sarà worldwide.

Come si accede alla piattaforma?

Attraverso il sito web ufficiale, con email, Facebook o Google. Oppure scaricando l’app su Google Store o App Store.
È semplicissimo e con pochi passi puoi entrare a far parte del mondo TaTaTu.

In che modo TaTaTu fa guadagnare lo spettatore?.

Semplicemente guardando i contenuti. Attraverso la trasparenza della tecnologia blockchain tutto è visibile e trasparente, appunto, e il token ha un valore fisso di 0.25$. E invitando amici guadagnerai, come detto prima, anche quando loro guardano.

La piattaforma vanta collaborazioni prestigiose. Ce ne presenta alcune?

Sono tutti molto interessati a questo nuovo modo di concepire la fruizione di contenuti. Uno di questi è stato Johnny Depp, che ha accettato di collaborare con noi per la realizzazione di temi per la piattaforma con la sua produzione “Infinitum Nihil”.

TaTaTu ha già all’attivo oltre 80 film. Ci segnala qualche titolo?

La line up di TaTaTu prevede un contenuto originale e sei contenuti dalla nostra library al mese. Tra i contenuti originali abbiamo “Beyond the Sun”, che vede la partecipazione straordinaria, per la prima volta nella storia, di Papa Francesco nel ruolo di se stesso. Poi abbiamo “In Dubious Battle”, che ha partecipato al Festival di Venezia, per la regia di James Franco ed è interpreto dallo stesso Franco con Selena Gomez, Nat Wolff, Robert Duvall, Ed Harris, Bryan Cranston, Vincent D’Onofrio e molti altri. E poi ancora “The Bleeder” che racconta la storia che ha ispirato il personaggio di Rocky Balboa, magistralmente interpretato da Liev Schriber, Naomi Watts e Elisabeth Moss. E “Beyond the Edge”, che vede tra i protagonisti Antonio Banderas, fresco di Palma d’Oro grazie alla sua straordinaria interpretazione dell’ultimo capolavoro di Pedro Almodovar.

Non solo cinema, la piattaforma digital offre anche altri contenuti: quali?

Oltre al cinema abbiamo anche argomenti sportivi, musica, celebrità, fashion e presto anche un canale dedicato a format culinari. Inoltre gli utenti possono spendere i token guadagnati sull’e-commerce che stiamo sviluppando in questi mesi.

Come immagina TaTaTu tra 5 anni?

Il mio desiderio è che la piattaforma possa essere uno sguardo al futuro per il mondo dell’entertainment.
Ultimamente, dopo un’attenta analisi di mercato, abbiamo notato che la fruizione dei contenuti si sta spostando velocemente dalla TV ad altri device, in particolare agli smartphone, soprattutto nella generazione di Millenials e Plurals.
Inoltre il livello di attenzione sulla visione di contenuti si è abbassato considerevolmente, tanto da non superare, nella maggior parte dei casi, i 5 minuti di concentrazione prima di passare al contenuto successivo. Per tale ragione ho anche avviato la produzione di short content di 4’-5’ che verranno inseriti nella nostra prossima line up.