A colazione con… Iskra Menarini


Coccola golosa, dolce pausa tra la calma della notte e la frenesia del giorno: la colazione, secondo me. Il momento migliore per due chiacchiere rilassate con Iskra Menarini.

Voce potente ed una presenza scenica che non passa inosservata, nella sua carriera Iskra Menarini ha collaborato con Gianni Morandi, gli Stadio, Luca Carboni, Samuele Bersani, Vasco Rossi, Zucchero, Biagio Antonacci, Andrea Mingardi, Ron, Patty Pravo, Roberto Costa, Pasquale Panella e con i Maestri Renato Serio, Teo Ciavarella, Peppe Vessicchio e Beppe D’Onghia. Nata a San Felice Panaro, in provincia di Modena, ma di origini francesi, è il prototipo dell’artista poliedrica: ha infatti studiato chitarra classica, danza, recitazione e canto lirico al conservatorio di Bologna. Nel 1984 incontra Lucio
Dalla e per 26 anni rimane al suo fianco come vocalist e solista di tutti i suoi brani musicali, partecipa alle tournée
e a molti video musicali tra i quali “Ciao” e “Attenti al lupo”, alle trasmissioni televisive “La Bella e la Besthia” e “Taratatà”
ed è anche nel cast dell’opera “Tosca Amore Disperato”.
In questo 2021 Iskra ha deciso di rendere omaggio al grande Lucio con il brano “L’uomo infinito” scritto insieme a Manuel Auteri, Marcello Balestra e Renato Droghetti. Un brano dalle sonorità pop con cui la cantautrice modenese
ha tracciato un ritratto dell’artista sulla base dei ricordi accumulati nel corso degli anni.

L’uomo infinito è nato da un sogno. Quale?
Dopo la morte di Lucio sono stata ferma un anno. Ogni tanto gli parlavo, anche se non c’era più, e gli chiedevo:
“e adesso cosa faccio?” La risposta è arrivata una notte in cui l’ho sognato che mi diceva: “ti ho lasciato una bicicletta, senza pedali, ma i pedali li dovrai mettere tu!”
Mi sono svegliata ed ho pensato che Lucio fosse l’uomo infinito! Ha fatto talmente tante cose per me che non era giusto fermarsi senza portare avanti la sua musica e la mia. Dopo aver incontrato Lucio Dalla ho scoperto infatti che potevo scrivere sia i testi che le melodie.
Ho ascoltato tanto ogni suo consiglio, i suoi brani e, con umiltà, dopo che lui ci ha lasciato per andare fra le stelle ho pensato: “perché non posso provare a scrivere?”
Sono partita da quel sogno dell’uomo infinito ed è così che è nata la canzone. Alla fine ho capito che era dedicata
proprio a Lucio, nel ricordo che ho di lui quando lo vedevo lungo la strada con i suoi cani.

Quali artisti hanno partecipato al progetto?
In tanti hanno voluto rendere omaggio non solo all’artista, ma anche all’amico: Renato Zero, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Andrea Mingardi, Sabrina Ferilli, Lino Banfi, Stefano Di Battista, il Piccolo Coro dell’Antoniano, Gergo Morales e Marialuce Monari.

Ci racconti un aneddoto che vi riguarda?
Ne ho davvero tanti. Lucio era una persona speciale e originale. Ti posso parlare del suo pappagallo, che si rivolgeva agli ospiti dicendo le parolacce che lui stesso gli insegnava, oppure del nome che aveva fatto scrivere sul citofono di casa: Domenico Sputo. Oltre che un artista era un grande appassionato di vino ed aveva comprato una tenuta a Milo, in provincia di Catania dove produceva lo… Stronzetto dell’Etna: un bianco e un rosso di qualità che sono stati più volte premiati.

La colazione per te è…?
Per me è un momento di relax prima di iniziare la giornata. Al mattino sono sempre di buon umore e prima di tutto nutro i miei tre gatti, poi mangio io. Consumo alimenti nutrienti perché sono vegetariana ed oltre a questi bevo il latte senza lattosio.


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