A colazione con… Giada Grisetti


Coccola golosa, dolce pausa tra la calma della notte e la frenesia del giorno: la colazione, secondo me. Il momento migliore per due chiacchiere rilassate con Giada Grisetti.

Nata a Giubiasco, nel Cantone Ticino, il 5 maggio del 2000, Giada Grisetti ha esordito giovanissima con la ginnastica artistica insieme con la sorella minore Emma. Nel 2015 viene tesserata dalla nazionale italiana e veste il body del Centro Sport Bollate. Da tempo capitana di questa squadra in Serie A1, nel 2018 partecipa ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, in Spagna, dove compete su tutti e quattro gli attrezzi contribuendo all’oro della squadra. L’anno successivo la vede protagonista alla Korea Cup dove vince un bronzo al corpo libero. Oltre che sportiva di livello, Giada è anche attrice nella serie televisiva internazionale “Sport Crime” dove interpreta semplicemente se stessa. Perché la ginnastica artistica, per Giada, è talmente naturale che non ha bisogno di fingere neanche davanti ad una telecamera.

Partiamo dalla tua ultima esperienza: cosa significa per te recitare?
Vuol dire mettersi alla prova. Non ho mai pensato di fare l’attrice e questa esperienza mi permette di sperimentare qualcosa di nuovo. Non pensavo di avere queste capacità e invece, con mia grande sorpresa, pare che sia portata. Sono sempre critica con me stessa e rivedendomi in TV non sono soddisfatta, ma ricevo molti complimenti e questo mi fa piacere.

Tornando alla tua passione principale, quali sono le discipline della ginnastica artistica che ti vedono protagonista?
Sono quattro: le parallele, la trave, il corpo libero e il volteggio. Io faccio tutti gli attrezzi, ma i miei di punta sono le parallele e la trave che mi hanno regalato belle soddisfazioni in campo nazionale e internazionale. Ho iniziato questo sport a 5 anni e non mi sono ancora stancata.

Ce n’è una che preferisci?
Le parallele sono in assoluto il mio attrezzo. Ho un amore sconfinato anche perché volare da uno staggio all’altro mi regala una grande libertà.

Quante ore al giorno dedichi all’allenamento e in cosa consiste?
Mi applico quattro giorni a settimana per sei ore mentre gli altri due giorni mi alleno quattro ore. Per la prima ora e mezza faccio riscaldamento muscolare, stretching, potenziamento e dopo passo agli attrezzi.

Segui una dieta particolare?
Cerco di mangiare sano perché le energie sono importanti e più mangi bene, più le energie sono buone. Però non ho una dieta ferrea e ogni tanto posso concedermi una pizza o il sushi.

A proposito di dieta, la colazione per te è…?
È il mio momento preferito della giornata perché è tutto mio, l’unico nel quale posso concedermi un po’ di relax. Mangio yogurt ai cereali, un frutto, delle fette biscottate con la marmellata e il tè.


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