Libri


La vita bugiarda degli adulti

di Elena Ferrante

Per la sfida letteraria più difficile, dopo che “L’amica geniale” l’ha fatta diventare la più misteriosa delle star letterarie internazionali (12 mil ioni di copie vendute nel mondo, traduzioni in cinquanta paesi, una serie tv di successo prodotta dall’americana Hbo con Rai, andata in onda nel 2018) il primo passo di Elena Ferrante, in questa nuova storia, sembra condurci in un territorio noto. Anche qui c’è uno sguardo femminile, quello della protagonista, Giovanna, che racconta in prima persona la sua storia a partire dal rapporto con i genitori. Si ritrovano l’educazione sentimentale e l’approssimazione al mondo adulto attraverso l’amicizia, l’amore, il tradimento, l’inganno, la percezione di sé e della propria immagine, mentre a fare da sfondo c’è ancora Napoli.

 

Nozze. Per i Bastardi di Pizzofalcone

di Maurizio De Giovanni

Un momento che dovrebbe essere meraviglioso si trasforma in tragedia. Incaricati
delle indagini sono ancora loro: i Bastardi di Pizzofalcone. Un nuovo
caso per la squadra di poliziotti più scalcinata e infallibile della questura partenopea,
nati dalla penna del romanziere napoletano Maurizio De Giovanni e
diventati i protagonisti di una serie tv in onda su Rai1.

 

 

Quasi per caso

di Giancarlo De Cataldo

Reduce dalla disfatta di Novara, il maggiore Emiliano Mercalli di Saint-Just torna a Torino per sposare la fidanzata Naide, una delle prime donne-medico d’Italia. Naide, però, è una patriota convinta, e mentre lui era sul campo di battaglia è corsa a Roma, dove Mazzini sta cambiando la Storia con il miracolo progressista della Repubblica Romana. Emiliano vorrebbe raggiungerla, e l’occasione gliela offre nientemeno che Cavour: bisogna trovare il giovane Aymone, compagno di bagordi di Vittorio Emanuele II, e riportarlo a Torino. E mentre i francesi si preparano ad assaltare Roma, i reazionari pretendono a gran voce una condanna esemplare per il giovane venuto dal Piemonte a spargere sangue.

 

La misura del tempo

di Gianrico Carofiglio

Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino
abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si
trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di
allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come
se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è
tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere
un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia
così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena,
un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali.

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