L’esperto fiscale risponde


Stefano BeldìA cura di Stefano Beldì: Responsabile della sezione fiscale Nova Labor Servizi Caaf FABI srl. Collabora con la nostra rivista per rispondere ai quesiti posti dai lettori relativi a redditi, detrazioni e deduzioni inerenti alla compilazione del Modello 730.

 

Buongiorno, mio figlio deve presentare la dichiarazione dei redditi 730/2022 perché nel 2021 ha lavorato presso due aziende differenti e dovrà pagare i conguagli Irpef. Attualmente non è occupato e non prende alcun sussidio dallo Stato. Come può procedere per presentare il 730? Grazie.
Pietro
Buongiorno Pietro, la problematica può essere facilmente risolta con la presentazione di un 730 senza sostituto di imposta.
Questa tipologia di dichiarazione dei redditi è un normalissimo 730 che ha la sola particolarità di essere gestito e liquidato senza doversi appoggiare ad un sostituto di imposta. Nel caso in cui dal 730 di suo figlio emergesse un debito, lo stesso potrà essere saldato in autonomia versando un modello F24.
Se, al contrario, il 730 presentasse un credito lo stesso sarà liquidato direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente di suo figlio. In quest’ultimo caso suo figlio dovrà premunirsi di comunicare il suo iban all’Amministrazione Finanziaria attraverso un modulo cartaceo specifico oppure, se provvisto di Spid, attraverso l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Generalmente gli accrediti dell’Agenzia delle Entrate vengono effettuati entro la fine dell’anno di presentazione del 730 quindi quest’anno entro il 31 dicembre 2022.

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Buongiorno, nel corso del 2021 ho ristrutturato la mia casa spendendo 60.000 euro e ho completato la pratica di cessione del credito alle Poste recuperando il 50% cioè 30.000 euro. Volevo sapere se posso ancora detrarre qualcosa nel mio 730/2022. Grazie.
Simone
Buongiorno Simone, la risposta è negativa. Se al momento della cessione del credito si è già goduto di tutto il beneficio massimo a disposizione previsto dalla normativa (in questo caso il 50% della spesa) non è possibile detrarre gli stessi importi anche sul 730. Pertanto, lei nel 730/2022 relativo all’anno 2021 non potrà e non dovrà inserire nulla perché ha già recuperato il massimo possibile.
In linea generale, rispetto a questo intervento già ceduto nel 2021, potrà ancora recuperare nel 730/2022:
• eventuali altri bonus collegati come ad esempio il bonus mobili ed elettrodomestici che non può essere oggetto di cessione del credito e quindi può essere recuperato solo nel 730. In questo caso il limite massimo detraibile per l’anno 2021 è 16.000 euro.
• eventuali oneri accessori pagati nel caso che, per completare la pratica di cessione del credito, sia stato necessario pagare dei professionisti per le asseverazioni tecniche e/o visti di conformità.

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Buongiorno, ho appena acquistato un immobile nel comune di Torino nel quale entro dicembre stabilirò la mia residenza. La mia attuale prima casa, dove ho la residenza, non è ancora stata venduta. Volevo sapere se devo pagare IMU.
Grazie.
Paolo
Buongiorno Paolo, la normativa dell’IMU prevede che per avere diritto all’esenzione dal pagamento dell’imposta è necessario avere la residenza. Pertanto, attualmente, essendo lei proprietario di due alloggi contemporaneamente, lei dovrà pagare l’IMU sull’alloggio appena acquistato nel quale non ha ancora stabilito la residenza. Al contrario, quando avrà spostato la residenza nel nuovo alloggio, l’IMU sarà dovuta sul vecchio immobile fino al giorno dell’eventuale alienazione dello stesso

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