La Moda veste la Pace: African Fashion Gate firma la X edizione del premio internazionale


Il 21 marzo, nella Giornata Mondiale contro il Razzismo, Spazio Europa gestito dall’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, fa da cornice alla X edizione del premio internazionale “La Moda veste la Pace”.

Ideato dal fondatore di African Fashion Gate APS Nicola Paparusso, l’evento sin dagli esordi ha il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e dell’Ufficio Nazionale Anti discriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. AFG ha sedi in Europa, Africa, Nord e Sud America ed è un laboratorio permanente di iniziative culturali contro le forme di razzismo, discriminazione ed esclusione nel mondo della moda, delle arti, dello spettacolo e dello sport. Da alcuni anni organizza a Bruxelles presso la sede del Parlamento Europeo e sotto il suo Alto Patronato e in Roma presso la Rappresentanza Italiana della Commissione Europea, il premio “La Moda veste la Pace” che viene conferito a figure meritevoli di questi settori che si sono distinte per l’impegno verso l’inclusione o contro la discriminazione e il razzismo. AFG firma inoltre l’appuntamento annuale “La Moda veste la Pace” alle Arti Decorative del Louvre, durante la settimana della moda parigina, e dal 2019 anche a Minsk, in Bielorussia, per chiedere alle autorità di stabilire una moratoria ufficiale sulle esecuzioni e di commutare le condanne a morte di tutti i prigionieri nel braccio della morte. “La Moda veste la Pace” sino ad oggi è stato assegnato a icone del fashion system come a Franca Sozzani ex direttrice di Vogue Italia, agli stilisti Valentino Garavani, Giorgio Armani, Vivienne Westwood, al presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa, a Santo Versace e a figure appartenenti ad altri settori come Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Paolo Del Brocco amministratore delegato di Rai Cinema, alla giornalista italo-pakistana Sabika Shah Povia, al campione mondiale di motociclismo Franco Morbidelli, al calciatore della Roma Ebrima Darboe, al tiktoker Khaby Lame, al gruppo musicale Simple Minds e a Makaziwe Mandela figlia del Premio Nobel per la Pace e Presidente del Sudafrica Nelson Mandela che dal 18 luglio 2022 è diventata Presidente Onorario di AFG. In questa decima edizione, dopo il saluto di Antonio Parenti Direttore della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea, Makaziwe Mandela premia, con Marietou Dione presidente di AFG, la top model Naomi Campbell in qualità di fondatrice di Fashion For Relief, un’organizzazione no profit che collabora con altre charities e fondazioni. Ispirata da Nelson Mandela, che l’aveva soprannominata la sua nipote onoraria, ha infatti sostenuto una campagna contro il razzismo nella moda. Massino Giannini Direttore de La Stampa è premiato per la sua sensibilità al sociale, mentre il founder di Diesel Renzo Rosso, fondatore e presidente del Gruppo OTB, e Arianna Alessi Vice Presidente di OTB Foundation, ricevono il riconoscimento perché con la loro fondazione hanno accolto in Italia rifugiati ucraini dando loro casa, cibo, vestiti, assistenza sanitaria e li hanno inseriti nelle proprie aziende nel rispetto di tutti i diritti contrattuali. A Jean-Christophe Babin, amministratore delegato di Bulgari SpA, il premio va per l’impegno nel promuovere i valori di uguaglianza e diversità, nel rispetto dei più elevati standard di comportamento mentre a Luisa Panconesi, presidente del Comitato Evento LuisaViaRoma x Unicef, per aver realizzato importanti attività in sostegno dei programmi dell’Unicef mirati a proteggere e garantire i diritti dei bambini vulnerabili del mondo. In particolare, nel 2022, ha permesso una rilevante raccolta di fondi utili a sostenere i programmi UNICEF in risposta alle emergenze, con un focus sulla crisi ucraina e su quella siriana. Piero Piazzi, Presidente di Women Management e Massimo Leonardelli, amministratore delegato di Leonardelli PR, sono infine premiati per il loro impegno come Ambasciatore e Presidente di To.Get. There, la ETS da loro fondata che è attiva in Uganda e Sud Sudan in aiuto a bambini orfani e sieropositivi abbandonati e in condizione di povertà grazie al supporto locale delle suore comboniane e degli specializzandi del Policlinico Gemelli di Roma. Prima della consegna del premio si tiene invece un dibattito su Società Benefit & B Corp dove politici, imprenditori, ricercatori e professionisti ragionano su quali siano le best practices da adottare per sviluppare un’integrazione tra le attività profit e no-profit. Giandomenico Cressoni, esperto contabile e revisore legale, introduce e modera Mauro Del Barba, primo firmatario del provvedimento sulle Società Benefit e Presidente di Assobenefit, Maurizio Zordan Amministratore Delegato di una delle prime realtà produttive italiane certificata B Corp, Adriano Marsala esperto di Società Benefit e B Corp e Valeria Mangani presidente della Sustainable fashion innovation society.

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