Zeroventi
di Matteo Bussola e Emilio Pilliu (Einaudi – Stile Libero Manga)
Zero virgola venti secondi è il tempo che – secondo la scienza – impieghiamo per innamorarci. Succede così in fretta che capita di non rendersene conto, se non dopo, quando potrebbe essere troppo tardi. E quello che succede a Nadine e Davide nel primo volume di Zeroventi, la serie scritta da Matteo Bussola con i meravigliosi disegni di Emilio Pilliu, ambientata in una Venezia da favola, tra inseguimenti, coincidenze mancate e aiuti imprevisti. E non fatevi ingannare dai nomi italiani: lo stile, l’impostazione delle pagine, ma soprattutto il ritmo dinamico della narrazione e l’espressività dei personaggi sono straordinariamente manga.
L’ultima estate al cimitero
di SantaMatita (Bao Publishing)
Finalmente l’estate! E, come ogni anno, Marco e Chiara partono per le vacanze con i loro genitori. Ma la loro destinazione non sarà il mare, bensì un cimitero, dove ritroveranno gli amici e le famiglie che ogni anno – come loro – decidono di passare le ferie vicino ai loro defunti. Tra nuovi arrivati, primi amori adolescenziali, cacce ai fantasmi e beghe tra vicini, le dinamiche nel simpatico e divertente graphic novel della brava SantaMatita si rivelano non tanto diverse da quelle di un normale campeggio, con i bagni e le docce in comune, dove sono le cripte di famiglia a fare da “appartamenti”.
Sunburn
di Andi Watson e Simon Gane (saldaPress)
Il colore dominante di Sunburn è il blu, lo stesso blu che risalta nei paesaggi di quelle isole greche inondate dal sole, dove ogni anno arrivano turisti da tutto il mondo. Come Rachel, un’adolescente inglese che viene invitata da una coppia di amici di famiglia a passare l’estate con loro. I Warner sono gentili ed eleganti, l’isola meravigliosa – anche per noi lettori, grazie agli splendidi disegni di Simon Gane – e poi arriva Benjamin, un ragazzo attraente con cui Rachel si ritrova a passare sempre più tempo. Per lei è tutto nuovo, luminoso e leggero, ma scoprirà presto che la realtà non sempre è quello che sembra e che dietro un’apparente spensieratezza, il mondo degli adulti nasconde segreti che possono far male.
Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati
di Michele Medda e Pasquale Frisenda (Sergio Bonelli Editore)
La Fortezza Bastiani appare imponente e allo stesso tempo quasi aliena al giovane sottotenente Giovanni Drogo. Uno sperduto avamposto militare posto a guardia del confine nord del regno, di fronte il deserto e in lontananza le montagne. Vorrebbe andarsene via subito, ma, come quasi tutti i suoi commilitoni, non riuscirà più ad abbandonare la Fortezza, prigioniero del suo fascino e dell’attesa di un nemico e di una gloria che sembrano giocare con il destino. Ci volevano gli splendidi disegni di Pasquale Frisenda e l’emozionale sceneggiatura di Michele Medda per rendere onore a questo capolavoro della letteratura del secolo scorso.


















