THE WHO
The Who, l’urlo ribelle di una generazione. Roger Daltrey, Pete Townshend, John Entwistle e Keith Moon, quattro ragazzi londinesi che rompono gli schemi e riscrivono le regole del rock, lasciando un’impronta che ancora oggi vibra potente. Il primo album, “My Generation” (1965), cattura appieno, fin da subito, lo spirito della nuova leva giovanile: brani come “The Kids Are Alright” e la title track – che quest’anno compie 60 anni! – diventano il loro grido di protesta. Il celebre balbettio di Roger Daltrey su «People try to put us d-down» (Daltrey era davvero balbuziente, specie agli inizi, ma il “difetto” viene trasformato in suono vincente!) e la frase provocatoria «spero di morire prima di diventare vecchio» rendono “My Generation” un potente manifesto contro una società ipocrita, rigida e conformista. Il brano è stato inserito, nel 2004, all’undicesimo posto tra le 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone. Nel corso degli anni, la band firma alcuni dei capisaldi assoluti del rock: “Tommy” (1969), una delle prime opere rock della storia, “Who’s Next” (1971), innovativo per l’uso pionieristico dei sintetizzatori, “Quadrophenia” (1973), un’intensa immersione sonora e narrativa nell’universo Mod britannico. Se non sei un appassionato di rock ma ti sembrano familiari, è perché lo sono: le loro canzoni hanno aperto ogni puntata della serie TV CSI per anni, diventando parte del nostro immaginario pop anche senza che ce ne accorgessimo.
20 luglio 2025, Stadio Euganeo, Padova
22 luglio 2025, Parco della Musica di Milano
PAUL KALKBRENNER
Roma come Berlino. Paul Kalkbrenner, icona della musica elettronica berlinese con oltre vent’anni di carriera, arriva nella capitale per un evento da non perdere. Il 18 luglio 2025, l’Auditorium Parco della Musica ospiterà il DJ tedesco, che si esibirà durante il Roma Summer Fest 2025. Una performance dal vivo che ripercorrerà i momenti salienti della sua carriera, da “Sky and Sand” — il suo celebre brano tratto dal film “Berlin Calling” — a pezzi che hanno segnato generazioni. Kalkbrenner è noto per rielaborare i suoi brani in tempo reale, offrendo un’esperienza unica, lontana dalle tradizionali playlist. Con milioni di fan nel mondo e sette album all’attivo, è uno degli artisti più acclamati della scena elettronica globale. E non è passato inosservato che, lo scorso marzo, l’artista tedesco abbia indossato una felpa giallorossa sul palco di Bucarest, suscitando molta curiosità tra i fan. Willkommen Paul, Roma ti aspetta!
18 luglio 2025, Auditorium Parco della Musica, Roma
SCORPIONS
Rock melodico tedesco, un’icona dagli Ottanta. Nati ad Hannover nel 1965 – all’epoca, piena Germania Ovest – e capitanati dal chitarrista Rudolf Schenker, gli Scorpions incarnano l’essenza di uno stile a cavallo tra hard rock, metal leggero e melodie radiofoniche, creando un sound potente ma immediato. Dietro pantaloni in pelle e chiome ribelli, un’anima romantica: chi era adolescente negli anni ‘80 o ‘90 ricorderà i balli lenti sulle struggenti note di “Still Loving You”. La band esplode negli anni Ottanta con una serie di successi planetari come “Rock You Like a Hurricane”, “No One Like You” e, soprattutto, “Wind of Change”. Scritta nell’agosto del
1989, a pochi mesi dal crollo del Muro di Berlino, è proprio “Wind of Change” a diventare, nel 1991, un inno generazionale, simbolo della riunificazione tedesca e della voglia di cambiamento. Ancora oggi è il singolo più venduto nella storia della Germania.
Unica data italiana: 10 luglio 2025, Lucca (Lucca Summer Festival)


















