EDITORIALE: L’editing genetico – Arma per sconfiggere il Covid-19


Il 2020 ha radicalmente trasformato le nostre abitudini e il nostro stile di vita e di conseguenza ha prodotto una forte accelerazione su molti processi di innovazione. Molte tecnologie come il gene editing avranno un impatto sempre più importante nel nostro futuro, aprendo la strada a situazioni inedite e complesse dal punto di vista sociale ed etico, oltre che scientifico e terapeutico.

Ma cos’è l’editing genetico?
Si tratta di una recente tecnologia che permette di intervenire in maniera precisa sul genoma umano per correggere eventuali errori presenti nelle informazioni genetiche del DNA, così da prevenire gravi malattie o infezioni. Quest’ultima frontiera della medicina di precisione, grazie ad applicazioni mirate, si pone quindi l’obiettivo di correggere una specifica impronta genetica. Gli scienziati di tutto il mondo hanno così iniziato e studiare le sue possibili applicazioni nei diversi ambiti: tumori, malattie infettive, neurologiche, genetiche e altre ancora. Proprio mentre la pandemia di Covid-19 sta nuovamente travolgendo il mondo intero con una seconda pesantissima ondata, negli Stati Uniti c’è chi considera questa rivoluzionaria tecnica una soluzione quasi taumaturgica da opporre al dilagare della pandemia. Il sogno è quello di eliminare non solo questo virus, ma la malattia stessa dalla condizione umana. La tecnica di editing più utilizzata è la CRISPR/Cas9 (valsa il Nobel alla microbiologa francese Emmanuele Charpentier e alla chimica statunitense Jennifer Doudna), che essendo però molto recente deve essere ancora affinata per raggiungere un’elevata affidabilità e ridurre il rischio di mutazioni genetiche non programmate. Ma una prospettiva del genere porta con sé dubbi, domande e incertezze. Se queste ricerche dovessero prendere piede ed essere disponibili, la modifica del DNA per le future generazioni potrà essere un evento fattibile, ma potremo assumerci questa responsabilità? Sarebbe eticamente accettabile? Ne abbiamo diritto? Di certo non è più fantascienza ma un dibattito destinato a diventare sempre più di attualità, come quello sulla clonazione, iniziato ormai più di vent’anni fa con la famosa pecora Dolly. Ma non di sola scienza si nutre l’uomo. Ed ecco che in questo numero del Magazine, come sempre, potrete trovare tante altre notizie e personaggi che contribuiscono a distrarci dai difficili momenti che stiamo attraversando in Italia e nel mondo, sperando così di contribuire a diffondere un po’ di serenità, nonostante tutto.
Stay safe


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