L’esperto immobiliare risponde


A cura del Dott. Cesare Furbatto: Titolare dell’omonimo studio immobiliare torinese, collabora con la nostra rivista per dare la possibilità ai lettori di avere risposte esaustive alle domande inerenti il settore casa.

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Buongiorno,
con tutte le oscillazioni che ci sono state, com’è la situazione attuale del mercato immobiliare e in quale direzione si muove? Grazie per la risposta.
Matteo

Grazie a lei, gentile lettore, per la sua domanda che ci dà la possibilità di riprendere quanto pubblicato nel nostro Borsino Immobiliare appena pubblicato.
La parola va ai numeri, in particolare ai dati contenuti nell’ultimo report Omi (Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate). Nella nostra città nel 2024 (tabella n° 1 vedi) si sono registrate 239 transazioni in più rispetto al 2023 (15.119 contro 14.880) con un incremento dell’1,6%. A questo risultato si è giunti partendo da un -10,1% di transazioni nel primo trimestre del 2024 (rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e chiudendo l’anno con un ottimo +8,8% nel quarto trimestre.

E ora? In quale direzione si muove il mercato? Ancora una volta sono le cifre che ci permettono di orientarci. Il portale ci ha fornito i dati ricavati dal monitoraggio mensile dello stock di immobili presenti sul mercato torinese. La tabella n° 2 (vedi) ne riporta un estratto con i dati del 30 dicembre 2023 confrontati con quelli più recenti del 17 marzo 2025.

Cosa possiamo dedurre? Ecco alcune osservazioni: il calo degli immobili residenziali (-12,3%) denota una minore offerta di case in vendita alla quale corrisponde un possibile aumento dei valori immobiliari. La forte riduzione del numero di uffici in vendita (-9,8%) è dovuta non a un risveglio del terziario quanto alla tendenza a riconvertire gli uffici in residenze in un’ottica di investimento (es. alloggi per studenti). Negozi e capannoni stabili riguardo al numero di immobili offerti: un mercato sostanzialmente ingessato con poche transazioni. Aumento eccezionale delle locazioni residenziali (+55,2%). Torino è una città che attrae sempre più turisti e studenti: pertanto un numero sempre maggiore di investitori decide di comprare piccoli alloggi con lo scopo di affittarli. Fin qui i dati.
Cosa prevedere? La stesura del Borsino Immobiliare Furbatto 2025 si chiude in un momento di incertezza internazionale. Siamo convinti che alla fine il buon senso prevarrà e i mercati – di conseguenza quello immobiliare – potranno ripartire con maggiori certezze. Pur con i piedi ben piantati per terra, concludiamo con una nota di ottimismo: secondo un’analisi condotta dall’Omi emerge che il 70% degli agenti immobiliari intervistati prevede un mercato stabile, per il 17% sarà in crescita.